One On Line - Il portale del Cilento
One On Line - Il portale del Cilento
One On Line - Il portale del Cilento
  Cerca       


La nuova scuola 2007/2008

Tutte le novità del nuovo anno scolastico

Diritto allo studio, competenze, centralità della persona, lotta al bullismo e al disagio minorile: questa la scuola pensata dal ministro Fioroni. Una scuola particolarmente interessata ai bisogni dei ragazzi, che non trascura l’attenzione al rendimento.

LE NOVITÀ PER CHI STUDIA

Riqualificazione degli istituti professionali

Le novità più rilevanti introdotte dal Ministro della Pubblica Istruzione riguardano le scuole professionali, reintrodotte nel sistema di istruzione secondaria superiore. A partire dall’anno scolastico 2007/2008 gli studenti degli istituti professionali vedranno una riduzione dell’orario settimanale da 40 a 36 ore: la riduzione verrà effettuata inizialmente solo per il primo biennio e si estenderà alle seconde classi nell'anno successivo.

Gli istituti tecnici e professionali sono interessati anche da provvedimenti che prevedono l’istituzione di collegamenti con il mondo del lavoro, con la formazione professionale e con l'università e la ricerca e l’adozione di regolamenti ministeriali per snellire il numero degli attuali indirizzi di studio e per avere più spazio per le attività di laboratorio, di tirocinio e di stage.

Eccellenze e diritto allo studio

Per il nuovo anno scolastico il Ministero della Pubblica Istruzione ha stanziato 258 milioni di euro, per borse di studio e libri di testo (gratuiti o semigratuiti) a favore di ragazzi appartenenti a famiglie disagiate.

Agevolazioni per la frequenza scolastica, ma anche attenzione al rendimento. Tra le preoccupazioni del Ministero c’è anche la diminuzione del numero dei promossi. Per far fronte a questo problema saranno intanto stanziati 30 milioni di euro aggiuntivi per i corsi di recupero delle scuole, e se questo provvedimento non dovesse bastare a colmare le lacune degli studenti, il Ministro Fioroni ha annunciato che si potrebbe anche “rimettere mano al ripristino degli esami di riparazione”.

Una particolare emergenza formativa si riscontra inoltre nel campo delle materie scientifiche e così sempre meno studenti scelgono all’università studi di tipo scientifico. Per arginare questo fenomeno da settembre prenderà il via una Commissione nazionale per la crisi delle materie scientifiche, con il compito di studiare il problema e di individuare rapidamente le misure necessarie a superarlo.

Per spronare i ragazzi a un maggiore impegno, il Ministero ha inoltre deciso di premiare i risultati di eccellenza degli alunni del triennio delle superiori. Per coinvolgere tutti gli studenti e accertare gli autentici livelli elevati di conoscenza verranno organizzati momenti di confronto e di competizione (olimpiadi, certamina, competizioni nazionali, eccetera.), organizzati per gradi, dalla singola istituzione scolastica a quelli provinciali e regionali, fino alle gare di livello nazionale. I migliori riceveranno una certificazione che dà accesso a crediti formativi, e ad altri incentivi quali benefici di tipo economico, ammissione a tirocini formativi, viaggi di istruzione e visite presso siti specialistici, benefit e accreditamenti per l'accesso a biblioteche, musei. Verrà inoltre istituito un Albo nazionale delle eccellenze messo a disposizione delle università, delle istituzioni di ricerca e delle imprese.

Lo schema di Decreto legislativo approvato il 27 luglio 2007 dal Consiglio dei ministri, stabilisce inoltre che un buon curriculum scolastico varrà 25 punti di credito, spendibili per accedere alle facoltà universitarie a numero chiuso. I punti verranno assegnati sulla base della media complessiva, non inferiore a sette decimi, dei voti ottenuti negli scrutini finali degli ultimi tre anni di scuola; della valutazione finale dell'esame di Stato in caso di punteggio non inferiore a 80 su 100 e l'eventuale lode. Conteranno inoltre anche le votazioni finali, non inferiori agli otto decimi, conseguite negli ultimi tre anni nelle materie che hanno diretta attinenza con il corso di laurea prescelto.

L’esame di stato

Le innovazioni introdotte non riguardano solo il percorso formativo, ma anche la sua conclusione: il tanto temuto esame di stato. L'addio ai banchi di scuola rappresenta una tappa importante per tutti gli studenti, la fine del periodo scolastico e l'ingresso nel mondo dell’Università o in quello del lavoro. Negli ultimi anni questo momento topico è stato oggetto di diverse riforme, ultima in ordine temporale la Legge n. 1 dell'11 gennaio 2007.

I cambiamenti proposti dalla legge sono graduali e prevedono una sorta di flessibilità prima di passare a regime nel corso dell'anno scolastico 2008/09. Le novità investono tutti gli aspetti dell’esame, dall’ammissione alla formazione delle commissioni.
La nuova legge reintrodurrà l'ammissione all'esame: ciò vuol dire che, a partire dal 2008/09, potranno sostenere l'esame gli studenti dell'ultimo anno che nello scrutinio finale abbiano riportato una valutazione positiva in tutte le discipline e che abbiano comunque saldato, entro il 15 marzo dello stesso anno di riferimento, tutti i debiti formativi contratti negli anni scolastici precedenti. Nel frattempo per l’anno scolastico 2007/2008 vige ancora un periodo di transizione in cui, in sede di scrutinio finale, verrà effettuata una valutazione che “tenga conto delle conoscenze e delle competenze acquisite nell'ultimo anno del corso di studi, delle capacità critiche ed espressive e degli sforzi compiuti per colmare eventuali lacune e per raggiungere una preparazione complessiva tale da consentire al candidato di affrontare l'esame, anche in presenza di valutazioni non sufficienti nelle singole discipline”.

Cambia anche il calcolo ai fini del punteggio. Nel 2008/09 il credito scolastico sarà innalzato da 20 a 25 punti, per valorizzare la carriera scolastica dello studente; il totale dei punti accumulati attraverso le prove scritte sarà sempre 45, ripartiti in ugual misura fra le tre prove (da 0 a 15 punti ciascuna). A ciascuna delle prove scritte giudicata sufficiente non potrà essere attribuito un punteggio inferiore a 10.
Scendono invece i punti attribuiti per il colloquio, che passeranno da 35 a 30. Per l'anno 2007/08, però, i punteggi relativi ai crediti scolastici per gli alunni delle ultime classi rimane invariato e i nuovi punteggi di credito scolastico continueranno ad applicarsi agli alunni delle terzultime classi e si estenderanno a quelli delle penultime.

Dallo scorso anno scolastico è cambiato anche il criterio per la formazione delle commissioni d’esame: sono tornate le commissioni miste, costituite per metà da commissari esterni e per metà da membri interni della classe e presiedute da un presidente anch'esso esterno. Il numero massimo dei commissari è 6, tranne che per alcuni indirizzi di studio ai quali ne sono assegnati 4. Ogni due classi vengono nominati un presidente unico e commissari esterni comuni alle classi stesse. Le materie affidate ai membri esterni, come anche la materia della seconda prova scritta, sono scelte dal Ministro della Pubblica Istruzione.

La nomina del presidente e dei commissari esterni è di competenza dell'Amministrazione, sulla base delle domande avanzate dagli interessati, mentre la designazione dei commissari interni è effettuata dal Consiglio di classe, tra i docenti titolari dell'insegnamento delle materie non affidate ai commissari esterni.

NUOVI IMPEGNI ‘EXTRASCOLASTICI’

Quella proposta dal Ministero vuole essere una scuola intesa non soltanto come luogo dove si trasmettono saperi, ma anche occasione di formazione per la persona. In aula spesso non si affrontano solo problemi relativi all’apprendimento delle materie scolastiche, ma anche disagi che possono diventare vere e proprie problematiche sociali: stili di vita scorretti, dipendenze, droga, bullismo.

Attività motorie e sport

“Mens sana in corpore sano”, dicevano i latini. Nelle moderne società lo sport è entrato a far parte della quotidianità: per alcuni è un hobby, per altri una passione, per altri ancora un vero e proprio lavoro. Ma i giovani di oggi vengono promossi in sedentarietà e bocciati in movimento. Troppa tv, poco sport, pochissima attività motoria: ecco lo stile di vita dei ragazzi italiani.

Le attività motorie e sportive, favorendo le relazioni interpersonali e il contatto con gli altri, possono aiutare a contrastare le problematiche legate al disagio giovanile: per questo il Ministero della pubblica Istruzione ha stanziato 10 milioni di euro per il potenziamento dell'attività motoria nella scuola primaria, per formare al rispetto di sé e degli altri fin dalla prima età.

Secondo le indicazioni del Ministro, le istituzioni scolastiche potranno agire in piena autonomia, elaborando i progetti che ritengano utili ai fini della miglior realizzazione dei Piani di Studio Personalizzati e dell'offerta formativa della scuola, collaborando con Regioni, Enti locali, associazioni.

Il bullismo

Entrato ormai nel linguaggio comune, il termine “bullismo” identifica atteggiamenti di intimidazione, sopraffazione e oppressione fisica o psicologica, che vengono commessi dal bullo, nei confronti di un soggetto "debole", la vittima. Tutto il mondo della scuola si è mobilitato per affrontare questo fenomeno, attraverso azioni mirate che potessero da una parte supportare gli alunni vittime del bullismo e, dall’altra, prevenire future manifestazioni del fenomeno.
La mobilitazione di tutte le parti sociali (genitori, insegnanti, associazioni studentesche, organi istituzionali) ha dato vita a un piano nazionale per la prevenzione e la lotta al bullismo, alla nascita di osservatori permanenti, e alla creazione di un numero verde nazionale 800 66 96 96 (attivo dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 19) e del sito www.smontailbullo.it, punto di raccordo tra le informazioni provenienti dagli osservatori regionali e dagli operatori del numero verde.

Alcol e droga

Tra gli impegni del ministro Fioroni anche la lotta alla droga. Il percorso individuato dal Ministero per far fronte a questo problema si basa sull’informazione sui gravi danni psico-fisici causati dal consumo di sostanze stupefacenti e dell’alcol.

Sono stati così avviati numerosi progetti nazionali e locali, in collaborazione con altre istituzioni, che coinvolgono gli alunni delle scuole di ogni ordine e grado.


Fonte Ministeriale
28.08.2007
Note legali sulla pubblicazione

Categorie notizie
Attualità e cronaca
Interesse generale
Eventi e cultura
Sport
Politica ed economia
Informatica e Hi-Tech

Pubblica notizia
Ricerca notizie


P.Iva 03171920659
© One On Line dal 1996. Tutti i diritti sono riservati.